Primo appuntamento con lo spazio dedicato a voi follower di Skills Basketball nella nostra rubrica “Pensieri Liberi”! Oggi la parola a Liza Speroni che condivide con noi la sua lettera d’Amore e di ringraziamento al Basket!! 😎💪🏻🏀💙

“12 maggio 2019. Cara STM ,
Eccoci qua, come già molti di voi sanno, oggi, dopo cinque anni trascorsi con voi, porto a termine il mio viaggio e finirà la mia quotidiana presenza fra di voi. Cinque anni fa sono entrata in palestra per provare questo bellissimo sport che per me all’inizio era solo un passatempo per non rimanere in casa chiusa, ma con il passare del tempo è diventato indispensabile per la mia vita. Cinque anni di emozioni, di gioie e di dolori che non si possono riassumere a parole, ma ora come ora posso solo ringraziarvi.
GRAZIE:
Per tutto ciò che mi hai permesso di vivere. 
Per tutto ciò che mi hai insegnato.
Per tutto ciò che mi hai trasmesso.
Per tutte le volte che mi hai fatto battere il cuore. 
Per tutte le volte che mi hai fatto sorridere, esultare, piangere ed emozionare . 
Per tutte le volte che mi hai fatto superare i miei limiti.
Per tutte le volte che mi hai incoraggiata ad andare avanti. 
Per tutte le volte che mi hai fatto urlare di gioia e fatto perdere la voce.
Per tutte le persone che mi hai fatto conoscere.
Per tutti i tifosi che, con il loro calore, affetto e stima, mi hanno sempre sostenuta.
Per tutti gli avversari che mi hai insegnato a rispettare.
GRAZIE.
Per avermi reso la persona, la giocatrice e la ragazza che sono ora.
Ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto, ma un grazie speciale va a LORENZO BORSELLI che ha dimostrato nei miei confronti una fiducia incrollabile, anche nei momenti più difficili. Mi ha inoltre insegnato a non fermarmi alla prima difficoltà, ad andare avanti, perché solo così si può migliorare. Mi ha sempre detto di superare il mio limite, perché solo così si ottiene quello che si vuole, perché solo lavorando e lottando con fatica si vedono i risultati.
Ovviamente ci sono stati anche alti e bassi tra di noi, perché ragionare con me è più difficile di quanto sembra, però con gli urli in faccia e i minuti in panchina sono stati utili per farmi capire quello che non volevo. Mi ha dato affetto e mi ha protetto tra le sue braccia nei momenti di crollo. Lo rispetto e lo stimo come un bambino può amare il proprio giocatore preferito. Per me è sempre stato un punto di riferimento, perché infondo l’unico che sa come relazionare con un giocatore che esce dalla palestra dopo una sconfitta è l’allenatore. Conosce così bene quello che si è attraversato, che saprà usare lui l’unica parola che allevierà la delusione, quando poi in una partita andrà tutto bene è verso lui che si corre per avere un’abbraccio o una stretta di mano, che ti fa spuntare quelle parentesi sul fido chiamatesi sorriso.
Ringrazio anche i miei compagni di squadra i quali sono sempre stati come dei fratelli per me. Avranno sempre uno spazio nel mio cuore. Vi ringrazio per tutti i bei momenti che mi avete fatto condividere, momenti indelebili, indimenticabili e infinitamente belli, dentro e fuori dal campo. Spero di essere stata per voi quello che voi siete stati per me. Lacrime incontrollabili scendono dal mio viso, come una cascata. Ma non vi preoccupate sono solo lacrime di gioia.
La gioia che mi avete donato in tutti questi anni. Mi rendo conto di aver trovato più di una famiglia in questa società e mi sento più che fortunata per aver percorso questo bellissimo viaggio di cinque anni con voi.
Esco dalla porta della palestra con la consapevolezza di essere più matura e più forte di come ero entrata all’età di 8 anni. È stata un’ esperienza straordinaria, che mi ha arricchita molto e mi fa andare oggi avanti per la mia strada, con un bagaglio carico di amicizia, di umanità e di capacità di comprendere l’importanza del lavoro di squadra.
GRAZIE INFINITE DI TUTTO. Vi saluto tutti con grande affetto, facendovi un grande in bocca al lupo per il futuro.”
SEMPRE E VOSTRA LIZA #63

Lascia un commento