E’ iniziato il nostro SKILLS BASKETBALL CAMP 2019 e come ogni lunedi’ torna la nostra rubrica “Pensieri liberi”

Avete presente quando 50 bambini si alzano all’unisono da tavola strusciando le sedie per terra e urlando per organizzare la serata all’interno di una sala chiusa? Se la risposta è no, fate conto che sia come avere un martello pneumatico piantato nelle tempie per diversi secondi.
Ed è così da ormai 11 anni.
Ogni santa estate.
Oggi qui a Chianciano Terme, è il 2’ giorno dello Skills Basketball Camp 2019, l’undicesima edizione.
Nel 2009, ad Acquasparta, 7 valorose bimbe mi hanno sopportato e supportato per una settimana, in quella prima esperienza di Camp Estivo, portata a termine da solo, con immensa soddisfazione ed una gerla di ricordi che custodisco ancora gelosamente e riapro di tanto in tanto per sentirmi un po’ più vecchio e, tuttora, infinitamente appagato.
Organizzare un Camp, non è una passeggiata. In se è per se, la parte di campo è solo la punta di un iceberg che si estende per chilometri sotto la superficie dell’acqua e ci mette molto più di 11 mesi per sciogliersi.. Però al di là della fatica, delle notti insonni, delle ore infinite passate al telefono o al pc, ogni sorriso che spunta all’improvviso tra un terzo tempo ed un selfie in albergo, è come ossigeno dopo minuti di apnea.. È il senso di tutto quello che per me ha valore e significato.
Qui un sorriso ha più valore di uno step back.
Ma come???
Non è un Camp di Pallacanestro?
Oh si, certo che lo è..
Ma cos’è la Pallacanestro?
Bella domanda.
Secondo me, la Pallacanestro, specialmente per degli adolescenti ad un Camp, deve essere uno strumento.
Uno strumento di crescita, di confronto, di interscambio.
E allora qui si sacrifica volentieri una buona percentuale al tiro da tre a favore di un gesto di cortesia e di educazione che fino a ieri non era dato a vedere. Qui si fanno anche le due del mattino per cercare soluzioni a problemi umani, prima ancora che cestistici.
Qui si ascoltano le storie dei ragazzi, cercando di grattare via la superficie, per trovare la strada che porta alle emozioni più profonde. Per offrire davvero qualcosa da portare con se al ritorno alla vita di tutti i giorni, ben al là della settimana passata assieme..
Ma si fa anche Pallacanestro?
Oh si.. Se ne fa tanta.. In maniera tecnica e qualitativa grazie agli splendidi amici che lavorano con me ormai da anni.
Vabbè, stai facendo la pubblicità al Camp, ti stai autoincensando..
Se volete vederla così, non è un problema.
Chi ha passato una settimana con me e col mio Staff, anche anni fa, sa qual è la verità. E questo a noi basta. E nella gerla c’è ancora tanto spazio per raccogliere emozioni e ricordi..
E quando la gerla sarà piena?
Probabilmente mi siederò comodo, e me li riguarderò uno ad uno, spero assieme a tanti di quei bimbi e bimbe ormai grandi, che ne sono stati protagonisti..
Oppure?
Oppure prenderò una nuova gerla e continuerò a raccogliere sorrisi ed emozioni, come ho sempre fatto, come so già in cui mio che sempre farò, per sentirmi ancora emozionato come di fronte a quelle sette bimbe, come ogni anno, come ad ogni primo giorno, proprio come adesso..
Buon Camp a tutti/e!!

MR

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